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Il fango è brutto

Posted by Andrea Livio on 02 mar 2011 / 14 Comments

5 febbraio

Il fango è brutto

San Antonio De Los Cobres.
Intorno alle 8, ci svegliamo meno stanchi di quanto pensassimo… pronti per partire in poco tempo. In branco andiamo a far colazione.

Si dice che la strada per las salinas sia impraticabile, ma molto meglio di quella fatta ieri…

A sto punto… sporchi per sporchi, ci proviamo.

Ancora robe di guadi, non c’è na gran corrente, la strada di oggi è prevalentemente piana, ma è il terreno che è diverso: fango.

Dopo qualche chilometro incontriamo Edwin. Un poliziotto in moto, sta tornando indietro perché la strada è allagata, non sa se si riesce a passare. Pero visto che siamo un po’… si unisce al gruppo e andiamo tutti insieme, aiutandoci di sicuro riusciamo a passare :)

Un fiume maledetto attraversa la strada diverse volte. Il fondo è fangoso/colloso.
Dopo un paio di rischi, la procedura è: prima attraversare con cura a piedi per vedere se non ci sono buchi (ce ne sono alcuni profondissimi), e avere qualcuno accanto quando si attraversa.
Attraversare con la moto a mano con la mia, come ho visto fare, è per moto più leggere, io non scendo :)

Finiscono i fiumi, dopo un po’ di strada più o meno percorribile, ci troviamo di fronte a una strada di cui all’orizzonte non si vede la fine. Tutta allagata e fangosa…

Dico: “Mancheran 30 km non sarà mica tutta così!”.  Edwin risponde: “Si si, più o meno, ma non ci son più fiumi”.

Una fatica continua, quando il fango sulla ruota anteriore è troppo la ruota si blocca e cominciano sbandamenti da circo.

Accanato alla strada sempre ci sono degli allegri Lama che mi tiran su di morale.

Anche per il fatto che si erano perse 2 viti, optiamo (sono in viaggio con meccanici e piloti :) ) per togliere il parafango. Molto meglio.
Altro trucco è che, nonostante sia più scivoloso, stare nella pozza, invece che cercare bordi o strisce secche. L’acqua e l’impatto con l’acqua lavano la ruota, gira meglio e la moto sbanda meno.

Comunque una fatica epica.

Come tutte le cose, finisce anche il fango.

Finisce lo sterrato.

In meno di un km, c’è un accesso a Salinas Grandes (un gigantesco salar).
Li si arriva anche da altre direzioni su strade asfaltate. E’ un posto turistico. Ci troviamo immersi a persone pulitissime, donne con i tacchi, pullman di turisti…
Siamo conciati da sbatter via, oltre ai tuffi nei fiumi, ho fatto 30-40 km nel fango senza parafango… fotografano noi e la moto come attrazioni turistiche, ho anche abbracciato dei giapponesi.

Salinas Grandes

Dopo una breve visita, io e Ingrid andiamo avanti, aspetteremo il gruppo a Purmamarca. La strada è una fantastica stradella asfaltata in salita con curve e controcurve senza fine a salire… e poi un po’  meno tortuosa a scendere.

Ci sono sempre un po’ di animali, sono abbastanza attento.
Ad un certo punto sbuca un capretto.  Credo voglia attraversare. lo vedo, non farei in tempo a frenare, non cambio traiettoria, mollo il gas, stringo forte il manubrio, vado dritto, lo vedo sotto, mi preparo all’impatto… mi sbatte su un ginocchio!

Si è fermato, è immobile in mezzo alla strada, la macchina che mi segue inchioda, fischia e alza ‘na colonna di fumo. Non fa in tempo a fermarsi, ma il capretto con tutto sto rumore scappa  :)
Grande ringraziamento all’angelo custode mio e a quello del capretto.

A Purmamarca aspettiamo il gruppo e insieme troviamo un posto per dormire. Loro tutti insieme in un “dormitorio”  io e Ingrid in una stanza “vuota”. Nonostante il posto sembri turistico, dopo un po’ di ricerca abbiamo pagato circa 5 euro a testa…

Andiamo a mangiare in un bar un po’ lontano da dove dormiamo, è l’unico che ha la connessione. Dopo esserci nutriti, usciamo e… diluvio.

Andiamo a letto un po’ umidicci.

  • Auravitali

    …e siamo solo al 5 febbraio..cosa avrete combinato in un mese? Siamo a marzo..
    certo che la Stelviona se la cava bene, e anche Ingrid.
    Speriamo che il fango sia finito!

  • Birrozza

    Ragazzi state fuori dal mondo lì, fantastico!
    la pioggia ci voleva, dai….una doccia era il caso di farla:-)

  • Auravitali

    Pensa che qui pagano per fare i fanghi…..

  • croak

    Quasi quasi mi piace senza parafango… lo tolgo anche alla mia!

  • penny1

    1 Voto 8,5 per il tuffo carpiato!!!!!!!!
    2 Eroici ragazzi, siete fuori come dei balconi…. ma starei la con voi volentieri
    3 Il Guzzone senza parafango e bello!!!!

    Buon proseguimento……..

  • Woodstock21

    1 Voto 8,5 per il tuffo carpiato!!!!!!!!
    2 Eroici ragazzi, siete fuori come dei balconi…. ma starei la con voi volentieri
    3 Il Guzzone senza parafango e bello!!!!

    Buon proseguimento……..

  • mapi

    complimenti.. sono queste le avventure che fanno bello un viaggio quando succede di tutto e di più..si crede di nn farcela e dopo si arriva lo stesso a destinazione.. continuate cosi buon viaggio ciaociao

  • Marco

    storie fantanstiche, belle da raccontare … dopo. Non ne fai menzione ma credo che anche i piedi non devono essere molto asciutti. La cosa che comunque più mi stupisce, è il sorriso della tua compagna. MI moglie nei viaggi mi segue, ma predomina il lamento..
    Complimenti anche per le foto..
    Buon viaggio..

  • Anonimo

    non sembrava propriamente una spa “fanghi e relax”. Direi che sembrava molto, molto meglio…”fanghi e adrenalina!”. Meraviglioso. Bravi ragazzi. Ciao Anna

  • Vecchioralph

    ciao
    eccomi qui a seguirti, sei un mito e siamo con te nel segno dell’aquila
    by VecchioRalph

  • bkl

    straordinari…
    la moto così conciata è veramente epica !

  • Claudio

    Grande il tuffo nel fango!!!!!!!!!!!!!!!!! siete sempre piu meravigliosi….

  • Istevenemarras

    alla faccia di quelli che si comprano le endurone per parcheggiarle fuori dai bar

  • aurelio

    SEI UN GRANDE.. ti invidio x la tua esperienza..da un guzzista




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